unnamed2

TAGLIATELLE DI PASQUA

Tagliatelle di Pasqua

 

Ingredienti per cinque persone:

Uno scalogno;

Un mazzetto di asparagi verdi;

N. 15 code di gambero;

N. 15 pomodorini;

Un bicchiere di vino bianco;

Tre burratine;

Gr. 400 di tagliatelle;

 

olio – sale – pepe

 

 

PROCEDIMENTO:

 

 

Chiaramente inizio con la pasta: prendo una capace padella, la riempio d’acqua per far lessare le tagliatelle, e la metto sul fuoco. Quando raggiunge il bollore, salo e solo quando il sugo è pronto butto le tagliatelle. Se l’acqua bolle prima che il sugo sia pronto…spengo! Anche l’acqua dovrà avere un po’ di pazienza, perché se lei è stata più veloce di me, LEI DOVEVA FARE SOLO QUELLO.

 

Per preparare il sugo: spelare e tagliare sottilmente lo scalogno. In un largo tegame fare appassire lo scalogno in abbondante olio. Nel frattempo, tagliare a rondelle fini gli asparagi verdi (lasciando le punte intere). Quando lo scalogno è pronto aggiungere gli asparagi e far cuocere bene il tutto. Eventualmente aggiungere un po’ di acqua calda affinché gli asparagi cuociano senza bruciare. Per capire se sono cotti gli asparagi, io, uso un trucco veramente infallibile: li assaggio!

Mentre gli asparagi cuociono, sbucciare le code di gambero e tagliarle a tocchetti. Dividere a metà i pomodorini.

Quando gli asparagi sono teneri (e chiaramente assaggio la parte iniziale opposta alle punte)  aggiungere nella padella i tocchetti di gambero e i pomodorini. Alzare la fiamma, fare rosolare rapidamente il tutto e sfumare con il vino bianco. Una volta sfumato il vino bianco, il sugo, è quasi pronto e perciò spengo il fuoco in attesa della pasta.

Buttare la pasta nell’acqua salata e scolarla molto al dente. (tenere un po’ di acqua di cottura da parte che servirà per la mantecatura).

Unire le tagliatelle nella padella con gli asparagi i pomodorini e i gamberi, aggiungere le burratine divise a pezzetti, salare pepare e far mantecare il tutto, aggiungendo eventualmente un po’ di acqua di cottura della pasta.

Quando si sarà creata una bella cremina, servire la pasta cercando di impiattarla magnificameante, perché anche l’occhio vuole la sua parte.

Con questa ricetta stupirete amici, familiari, suoceri e soprattutto accontenterete tutti, perché è una ricetta facile ma nello stesso gustosa, che sà di festa, primaverile e leggera. Adatta ad un pasto raffinato che si addice magnificamente per la Pasqua.

Proprio per questa festa importate vi invio i miei migliori auguri.

Ricordatevi che mangiare assieme, seduti con i propri cari (anche se a volte costa fatica organizzare il tutto) è una fortuna che non è riservata a tutti. Godetevi il piacere della tavola condivisa con le persone care.

Buon appetito,

Teresa Coradazzi