torta Mimosa

Torta Mimosa: la Regina delle ricette per l’8 marzo

 

TORTA MIMOSA

Festa della donna. Ricetta tipica tradizionale: Torta Mimosa.

Tutto giusto, se non perché: questa torta, nessuna donna di casa l’aveva mai cucinata.

Pertanto, non era nella nostra tradizione e neppure nella nostra memoria “palatina”.

Mi è sembrato doveroso, quindi, prepararla, cucinarla, farcirla e farla mangiare ai miei quattro uomini di casa! Ma non era la festa della donna? Ma non delle cuoche, donne di casa, mogli, madri e uffa!!!!! Ci siamo già capite!

 

INGREDIENTI:

Per il Pan di Spagna:

Gr. 150 di farina;

Gr. 120 di zucchero;

Gr.   50 di burro;

Nr.   04 uova;

Nr.   01 Arancia biologica non trattata;

1 pizzico di sale.

 

Per la farcia e la copertura:

Gr. 400 di panna montata;

Gr.   30 di Fecola di patate;

Gr.   80 di zucchero;

Nr.   04 tuorli;

Ml. 250 di latte;

Nr.   02 cucchiai di liquore all’arancia;

1 bustina di vanillina.

 

PREPARAZIONE:

 

Innanzitutto, dividere i tuorli dagli albumi. Sbattere a lungo i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale. Unire la farina, il burro ammorbidito e il succo dell’arancia (+ la buccia dell’arancia grattugiata). Amalgamare bene il tutto. Montare a neve fermissima gli albumi e unirli delicatamente al composto.

Imburrare e infarinare una teglia da forno. Accendere il forno e preriscaldarlo a 180°. Versare il composto nella tortiera e infornare per circa 30 minuti.

Quando la torta è cotta, estrarla dal forno e lasciarla raffreddare. Con l’aiuto di un piattino di diametro più piccolo ridurre la torta. Dividere la torta in due parti. Il bordo esterno dovrà essere ridotto a piccoli dadini, che dovranno servire come guarnizione sopra la torta (effetto mimosa).

Nel frattempo, preparare la crema pasticciera. Mescolare i tuorli con lo zucchero e la vanillina, aggiungere la fecola di patate e lentamente il latte che avrete già fatto scaldare in un pentolino a parte. Rimettere sul fuoco sino a quando la salsa si addensa ma senza bollire.

Spegnere, continuare a girare la crema per farla raffreddare. Aggiungere i due cucchiai di liquore all’arancia. Quando la crema è fredda aggiungere la panna montata.

Con ¾ della crema alla panna farcire la torta. Il restante quarto andrà sopra la torta e ai lati. Sopra la torta mettere la dadolata ottenuta precedentemente.

Decorare con mimosa fresca, lasciare raffreddare in frigo, e voilà: il gioco è fatto e la torta è pronta.

Ora. Mi gira un po’ la testa: è quell’odore nauseabondo della mimosa fresca che molto amorevolmente mio maritino Otello mi ha gentilmente comprato, come faccio ad eliminarla, senza offesa? Si accettano consigli!

 

DONNE! In bocca al lupo.

 

Buon appetito.

 

Teresa Coradazzi