melanzana

Melanzane ripiene: per un nuovo anno strepitoso

Cominciamo l’anno con una ricetta a mio dire: meravigliosa.
Anche questa ricetta me l’ha insegnata mia suocera. Lei, pugliese, ha chiaramente le sue melanzane, e vi garantisco che il risultato è migliore. Vuoi perché le melanzane sono freschissime, vuoi perché il formaggio è un pecorino stagionato che da noi è introvabile, perché quando cucina lei io trovo tutto pronto e quindi sono ancora più buone.

DOSI:
Io abitualmente io conto mezza melanzana a testa. Meglio iniziare con dosi minime e lasciare un po’ di fame, piuttosto che non riuscirle a finire e doverle mangiare riscaldate. Il vecchio problema degli avanzi, che nessuno vuole mangiare riscaldati, e dobbiamo finirli sempre io o Nina (la mia quarta figlia: FEMMINA che a dire il vero è un po’ bassetta con quattro zampe, ma sicuramente molto intelligente, soprattutto a me devota)

Mezza melanzana a testa;
Un cucchiaio di riso a persona;
Gr. 25 di prosciutto cotto, a persona:
Gr. 80/100 di carne macinata, a persona;
Mollica di pane bagnata nel latte (oppure pan grattato e una tazzina da caffè di latte);
Prezzemolo;
Formaggio grattugiato in gran quantità (si può anche aggiungere una mozzarella a pezzettini)
Un uovo ogni due melanzane.
Salsa di pomodoro piuttosto liquida.
Aglio – Cipolla
Sale – pepe

PROCEDIMENTO:

Innanzitutto: lessare il riso in acqua salata e con olio, se preferite aglio, io ci metto mezza cipolla finemente tagliata e lasciata “sudare” nell’olio, sale-pepe e la passata di pomodoro.
Intanto che il riso si lessa e la salsa si prepara (è sufficiente mezza cottura, cioè circa 15/20 minuti)
dividere le melanzane a metà nel senso della lunghezza e friggerle in un tegame che abbia i bordi alti (per non schizzare e girare agevolmente le melanzane) in abbondante olio (io uso sempre olio di oliva, ma sono fortunata perché Corrado, mio marito, – ogni anno – scende nella sua terra natia: la Puglia, raccoglie le olive dai suoi uliveti e rientra con l’olio nuovi. Quindi, se voi se non siete in possesso di un marito con relativo uliveto utilizzate pure quale olio preferite.
Una volta fritte da ambo i lati lasciarle scolare dall’olio in eccesso su una carta assorbente. Una volta tiepide, con un cucchiaio e l’aiuto di un coltello, scavare parte della polpa, ma non tutta.
Nel frattempo preparare il ripieno.
In una ciotola capiente mescolare il riso lessato, il prosciutto cotto, tritato finemente, la carne macinata, la mollica del pane, il prezzemolo, il formaggio grattugiato, l’uovo e il ripieno della melanzana tagliata a pezzettini.
Amalgamare bene il tutto, salare, pepare. Se l’impasto è troppo molle aggiungere pane grattugiato, viceversa, se risulta troppo consistente, aggiungere un po’ di latte.
A questo punto prendere una bella manciata di impasto, compattarlo tra le mani, e inserirlo nella melanzana fritta.
Mettere le melanzane ripiene in una teglia da forno con i bordi piuttosto alti, ricoperta di carta da forno.
Una volta terminato di riempire le melanzane versare sopra la salsa al pomodoro, che dovrà risultare abbastanza liquida ma non acquosa.
Spolverare il tutto con abbondante formaggio grattugiato (o grana o pecorino) e VIA in forno per 30/45 miniuti a 180°; (iniziate la cottura coprendo le melanzane con un coperchio o della carta stagnola, dopo 15 minuti toglierla per finire la cottura e gratinare la superficie delle melanzane).
Questo è un piatto unico, che risolve molti pranzi e cene, piace a tutti e con una bella verdura di contorno Tutti sono soddisfatti, tranne chi deve riordinare e pulire tutto. Adesso provo a chiedere aiuto a Nina.
Buon appetito, e siate felici

Teresa Coradazzi