grissini

Grissini di Teresa Coradazzi, la ricetta per Voi

Oggi mi sento felice e realizzata. Il motivo è che, per inaugurare degnamente il mio ricettario di famiglia, ho creato la mia prima ricetta. Tutto nasce dalla volontà di raccogliere le ricette di famiglia, di noi donne di famiglia che, per fortuna, amiamo cucinare e otteniamo anche discreti risultati.
Per la prima ricetta avevo un grande dilemma, chiaramente d’obbligo e di diritto era presentare il nostro prosciutto Coradazzi, ma, quale ricetta si poteva creare?
Sinceramente, elaborare il prosciutto San Daniele sulla base di ricette più o meno sfiziose e che soprattutto, richiedano cottura, mi lascia piuttosto perplessa. Andrebbero infatti a coprire il sapore unico del prosciutto crudo San Daniele, Coradazzi.
Quindi, che fare?
Bene, ho sperimentato e “inventato” la mia ricetta dei grissini.
Titubante e piena di speranze ho dosato le farine, ho aggiunto il mio ingrediente segreto, così segreto che quasi mi dimenticavo di metterlo. L’ho impastato solamente alla fine, dopo di che: ho lasciato lievitare ed ho infornato. Con mia grande soddisfazione, a detta di tutti quelli che hanno assaggiato i grissini, il risultato è stato magnifico (modesta, vero?!).

Ingredienti
Ottimo prosciutto San Daniele, Coradazzi
Dosi per circa 25 grissini
gr. 100 di farina grano duro
gr. 50 di farina di mais
gr. 50 di farina di grano saraceno
gr. 30 di mandorle tostate
gr. 6 di zucchero (un cucchiaino da caffè)
gr. 100 di acqua
nr. 02 cucchiai di olio extra vergine di oliva
nr. 02 cucchiai di latte
1/3 di un cubetto di lievito di birra fresco da gr. 25
Per accompagnare e completare l’aperitivo
Un melone
Qualche foglia di menta fresca
Bollicine: un buon prosecco

Preparazione
In una ciotola: sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido, il cucchiaino di zucchero, aggiungere un cucchiaio di farina e con una forchetta impastare il tutto. Lasciare riposare al coperto, con un canovaccio.
Trascorsi 10 minuti circa, su un’asse di legno, impastare il composto del lievito con le restanti farine, l’olio extravergine di oliva; aggiungere mano a mano l’acqua ed impastare sino ad ottenere un impasto liscio e ben lavorato.
Per farlo lievitare in un posto caldo ho imparato un trucco: metto l’impasto in una terrina di vetro, la copro con la pellicola (‘sigillo’) e la metto nel forno freddo, dove ripongo una padella di acqua calda, così si crea il calore necessario per far lievitare l’impasto.
Nel frattempo, nel mixer, riduco in farina le mandorle tostate.
Trascorsa circa un’ora tolgo l’impasto dal forno, lo metto sull’asse di legno e lo impasto con la farina di mandorle.
E adesso viene il bello: prendere una piccola quantità di impasto e assottigliarla facendola scorrere sotto le mani. Abbiamo creato il primo grissino. Continuare così sino all’esaurimento dell’impasto.
Posizionare mano a mano che si realizzano i grissini sulla griglia del forno ricoperta da carta da forno e spennellata di olio di oliva. Alla fine spennellare i grissini con un albume d’uovo.
Infornare a forno caldo a circa 180° per circa 20 minuti.

Nel lasso di tempo in cui i grissini si cuociono, prendere il melone e metterlo nel mixer, con qualche cubetto di ghiaccio, creando così un sorbetto istantaneo.
Versare nel bicchiere ed aggiungere qualche foglia fresca di menta.

IMPORTANTE quando i grissini sono pronti, toglierli dal forno e lasciarli raffreddare completamente (altrimenti alterano il gusto del prosciutto).

Gran finale
Arrotolare il prosciutto San Daniele, Coradazzi sui grissini al profumo di mandorla, bere il sorbetto di melone e degustare un buon prosecco come premio della perfetta riuscita del più classico degli aperitivi di San Daniele.

Nota alla ricetta: il prosciutto ben stagionato ha come retrogusto anche il sapore di mandorla. Ho pensato di esaltarlo nei miei grissini che come potrete notare non hanno sale.

Buon appetito!
Teresa